Modulo 3 - AI e strumenti avanzati nella pratica professionale
Livello: avanzato Durata: 2 ore Parte del corso: Digitalizzare il lavoro dell’architetto
Apertura: AI, hype vs realtà (15 min)
“L’AI non risolve il caos. Il metodo sì.”
Se il tuo studio è disorganizzato, l’AI aggiunge complessità, non ordine. Prima serve organizzazione, poi tecnologia.
Cosa sta succedendo nel settore:
- Tutti i software promettono “AI-powered”
- Ma cos’è davvero AI? Machine learning, LLM, automazione regole?
- Distinguere marketing da funzionalità reali
Contenuti
Parte 1: Inquadramento realistico dell’AI (30 min)
Cosa può fare l’AI oggi (realmente):
- Categorizzazione automatica documenti/foto
- Estrazione dati da documenti non strutturati (OCR avanzato)
- Suggerimenti basati su pattern storici
- Automazione attività ripetitive e prevedibili
- Analisi anomalie (es. sforamento budget, ritardi)
Cosa NON può fare l’AI (o non dovrebbe):
- Sostituire valutazione tecnica del DL
- Firmare Giornale dei Lavori
- Prendere decisioni con responsabilità professionale
- Comprendere contesto normativo in evoluzione
- Gestire rapporti umani (cliente arrabbiato, impresa in difficoltà)
Prestare attenzione a:
- Confidenza eccessiva: output plausibile ma errato
- Privacy e GDPR: dove vanno i dati del cantiere?
- Vendor lock-in: dipendenza da algoritmi proprietari
- Costi nascosti: dopo il trial, quanto costa davvero?
- Responsabilità: se l’AI sbaglia, chi risponde?
Parte 2: Dove l’AI è già utile oggi (45 min)
Caso 1: Automazione checklist sopralluogo
- Prima: checklist cartacea, trascrizione manuale
- Con AI: riconoscimento vocale → checklist digitale
- Risparmio: 15 min/sopralluogo
- Ma: serve checklist strutturata prima (ritorna al metodo)
Caso 2: Analisi foto cantiere
- Prima: 200 foto generiche, impossibili da cercare
- Con AI: tagging automatico per ambiente/lavorazione
- Risparmio: da 10 min a 10 secondi per trovare una foto
- Ma: AI può sbagliare, serve verifica umana
Caso 3: Supporto alla redazione SAL
- Prima: 3 ore a compilare manualmente da computo + avanzamenti
- Con automazione intelligente: 20 minuti
- Chiarimento: non è magia, è collegamento dati strutturati
- Differenza: “AI” marketing vs automazione ben progettata
Demo live con disclaimer:
- Demo tiRinnovo: quali parti usano AI, quali sono automazione classica
- Trasparenza su limiti e dove serve intervento umano
- Confronto con altri tool che promettono AI
Parte 3: Come valutare strumenti con AI (30 min)
10 domande da fare al vendor:
- Quali funzionalità usano realmente AI? (vs automazione)
- I dati dei miei cantieri vengono usati per training?
- Dove sono ospitati i dati? (Italia, UE, USA?)
- Conformità GDPR e privacy?
- Cosa succede se l’AI sbaglia? Responsabilità?
- Posso verificare/correggere output AI?
- Funziona offline o serve connessione?
- Costo: AI inclusa o pay-per-use?
- Posso esportare dati se cambio software?
- Esempi concreti di risparmio tempo (con numeri, non “ottimizza”)
Segnali di attenzione:
- Dichiarazioni vaghe (“AI rivoluzionaria”) senza spiegazioni concrete
- Termini generici (“ottimizza”, “intelligente”) senza esempi misurabili
- Impossibilità di verificare o correggere gli output
- Funzionamento opaco: non è chiaro il processo decisionale
- Gestione dati non trasparente o priva di garanzie privacy
Uso consapevole e responsabile delle tecnologie emergenti
Casi pratici
Automazione attività ripetitive nello studio
- Scenario: ogni lunedì, inviare report avanzamento a 6 clienti
- Con AI/automazione: report generati automaticamente da dati cantiere
- Prerequisito fondamentale: dati strutturati e aggiornati
- Beneficio reale: da 2 ore a 15 minuti
- Limite: report standardizzato, personalizzazione richiede intervento umano
Supporto all’analisi di dati e documentazione di progetto
- Scenario: 150 email con preventivi, varianti, approvazioni su 1 anno
- Con AI: ricerca semantica “trova ultima approvazione cliente su impianto elettrico”
- Beneficio: da 30 minuti a 30 secondi
- Limite: AI può fraintendere contesto, serve verifica
Quando NON usare AI: firma Giornale dei Lavori
- Alcuni software propongono “AI che compila Giornale Lavori automaticamente”
- Problema: responsabilità legale è del DL
- Rischio: contenuti generati automaticamente senza verifica
- Soluzione corretta: AI può suggerire contenuti, ma DL deve validare e firmare consapevolmente
Competenze acquisite
Capacità di valutare criticamente l’adozione di strumenti di AI nel proprio contesto professionale.
Distinguere AI reale da AI-washing marketing.
Identificare dove l’AI può aiutare e dove comporta rischi.
Porre le domande giuste ai vendor prima dell’acquisto.
Comprendere implicazioni legali e di privacy dell’AI nella professione.
Materiali forniti
- Checklist valutazione strumenti AI (10 domande da fare)
- Matrice decisionale: quando usare AI vs metodo tradizionale
- Risorse aggiornate su normativa AI in UE (AI Act)
- Quiz di verifica interattivo - Testa le tue conoscenze su questo modulo